Analizza le tre articolazioni che lo compongono (omero-radiale, omero-ulnare, radio-ulnare prossimale), evidenziando la loro integrazione funzionale e i pattern disfunzionali più frequenti. Viene data attenzione ai movimenti complessi di prono-supinazione e alle tensioni miofasciali che condizionano la mobilità articolare.
Test clinici e palpatori permettono di distinguere restrizioni articolari da adattamenti funzionali. L’obiettivo è ripristinare la continuità biomeccanica tra spalla, gomito e polso, prevenendo sindromi dolorose e perdita di funzione.

