PRIMO ANNO ACCADEMICO
La frequenza viene determinata in base alla valutazione dei crediti formativi pregressi secondo l'Art. 5 del D.M. 509/99:
Corso base
9 moduli di materie medico scientifiche di 13 ore – 14 CFU
9 moduli di materie caratterizzanti di 36 ore – 43,2 CFU
Totale frequenza: 6 giorni, 9 ore di lezioni giornaliere.
Inizio delle lezioni: martedì 9,00.
Termine: domenica ore 14,00.
Il requisito minimo di ammissione è: Diploma di maturità;
la frequenza è obbligatoria per l'intero piano di studio.
Frequenza Caratterizzante - tempo parziale:
9 moduli di 36 ore, dal mercoledì alla domenica. Argomenti caratterizzanti, lezioni frontali e pratica con metodo full-immertion. Requisiti richiesti: laurea o qualifica in ambito riabilitativo.
Frequenza Intermedia: per i possessori di altri titoli sanitari o universitari: Il riconoscimento dei crediti formativi, avverrà applicando con trasparenza le norme concernenti il D.M. 509/99 , valutando positivamente gli obiettivi formativi già raggiunti dal richiedente.
PRATICA METODO FULL-IMMERSION |
Gli studenti ammessi alla frequenza con minimi requisiti (non sanitari) la formazione prevede per il I° e II° anno accademico lo studio delle materie teoriche e pratiche con la possibilità per le esercitazioni pratiche di proporsi per le dimostrazioni con simulazione e accenno al trattamento.
A partire dal III° anno la pratica sarà completa. |
Gli studenti ammessi alla frequenza con massimi requisiti (sanitari), potranno eseguire le esercitazioni pratiche con simulazione e accenno alla manipolazione a partire dal I° anno accademico. |
PROGRAMMA del corso di laurea in osteopatia primo anno
1° semestre
1° Modulo - Sindrome o reale gamba corta:
indicazioni posturali sull'applicazione del rialzo podalico. Storia e filosofia osteopatica. Anatomia funzionale e biomeccanica della pelvi 1, meccanismi lesionali osteopatici, anatomia palpatoria, semeiotica radiografica osteopatica. Disfunzioni somatiche iliosacrali, sindrome della gamba corta, tests di mobilità, diagnosi differenziale, lavoro miotensivo a carico dei principali muscoli della statica, tecniche di normalizzazione miotensive ad energia muscolare.
2° Modulo - Rotazione del sacro sotto L5 o colpo della strega:
Storia e filosofia osteopatica. Anatomia funzionale e biomeccanica della pelvi 2, meccanismi lesionali osteopatici, anatomia palpatoria, semeiotica radiografica osteopatica. Disfunzioni della cerniera lombosacrale, disfunzioni somatiche pubiche, sacroiliache, meccanismi lesionali, tests di mobilità, tecniche di normalizzazione miotensive, ad energia muscolare e thrust (AVBA).

3 ° Modulo - Il rachide lombare, miolombalgie e lombosciatalgie periferiche, teoria della distorsione fasciale - Fascial Distortion Model -secondo il Dr. Steven Typaldos D.O.:
Storia e filosofia osteopatica. Anatomia funzionale e biomeccanica del rachide lombare, meccanismi lesionali osteopatici, anatomia palpatoria, semeiotica radiografica osteopatica. Disfunzioni vertebrali traumatiche o primarie, compensative o secondarie, meccanismi lesionali, tests di mobilità, principi e tecniche ortopatiche (triggerband, herniated triggerpoint), tecniche ad energia muscolare.

4° modulo –ADO (attività didattiche opzionali) e/o seminario integrativo e revisioni .
Sessione d'esame del 1° semestre
primo anno - 2 ° semestre
5° Modulo - La scoliosi dorso-lombare:
Storia e filosofia osteopatica. Anatomia funzionale e biomeccanica del rachide dorsale, meccanismi lesionali osteopatici, anatomia palpatoria, semeiotica radiografica osteopatica. Disfunzioni in prima e seconda legge di Fryette, deviazioni del rachide dorsale sul piano frontale, classificazione osteopatica della scoliosi, tests di mobilità, tecniche miofasciali passive, dirette ed indirette attive.

6° Modulo - Il torace:
Storia e filosofia osteopatica. Anatomia funzionale e biomeccanica del torace 1, meccanismi lesionali osteopatici, anatomia palpatoria, semeiotica radiografica osteopatica. Studio della meccanica respiratoria, disfunzioni diaframmatiche, esame palpatorio del diaframma e tecniche di normalizzazione, diagnosi differenziale delle disfunzioni vertebro-costali e costo-vertebrali, tecniche ad energia muscolare, miofasciali, thrust (AVBA).
7° modulo – ADO (attività didattiche opzionali) e/o seminario integrativo e revisioni . 
8° Modulo Caratterizzante - La cerniera cervico-dorsale, prima e seconda costa, osteopatia cranica primo livello:
Storia e filosofia osteopatica. Anatomia funzionale e biomeccanica del torace 2, meccanismi lesionali osteopatici, anatomia palpatoria, semeiotica radiografica osteopatica. Disfunzione C7-D1, disfunzione della prima costa, tecniche miotensive per ridurre l'ipercifosi cervicodorsale o "gobba di bisonte", ad energia muscolare, tecniche ortopatiche (folding distortion, selinder distortion). Storia e concetti base di osteopatia cranica, i cinque fattori del Meccanismo Respiratorio Primario. 
9° modulo - Revisioni ed integrazione dei concetti e delle tecniche acquisite.
Esami del 2° semestre.
LO SVOLGIMENTO DIDATTICO POTRA' SUBIRE VIARIAZIONI NELLA SEQUENZA DI ESPOSIZIONE
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