FORMAZIONE IN OSTEOPATIA - CLASSE DI LAUREA
COME FARE DELL'OSTEOPATIA LA VOSTRA PROFESSIONE
La Scuola Italiana di Osteopatia, fondata nel 1989, è stimata per la formazione di osteopati qualificati che operano in tutta Italia.
Tale apprezzamento si è concretizzato ulteriormente, in quanto il 9 settembre 2009 la Scuola Italiana di Osteopatia ha partecipato all'incontro organizzato dalla Federazione Nazionale Medici Chirurghi ed Odontoiatri - Romala, che ha istituito "L'Osservatorio Medicine e pratiche non Convenzionali"; inoltre era stata designata a rappresentare la professione osteopatica (XII Commissione Affari Sociali - On. Lucchese), per il riconoscimento e la regolamentazione delle medicine e tecniche non convenzionali.
I Docenti S.I.O. sono osteopati di formazione anglosassone iscritti ad Associazioni quali il General Osteopathic Council - London, l'American Osteopathic Association - USA e l'American Academy of Osteopathy- USA, sono presenti inoltre docenti universitari di materie medico-scientifiche.
Le lezioni frontali sono impartite da osteopati italiani, inglesi e statunitensi (con traduzione simultanea), per offrirVi una visione della materia più ampia possibile, che include:
Myofascial Release,
Tecniche Mitchell,
Strain articolari legamentosi,
Tecniche osteoarticolari,
Strain e Counterstrain,
Metodo funzionale di Johnston
Tecniche craniosacrali da "Osteopathy in the cranial field", Normalizzazioni temporomandibolari, scoliosi capitis, sindrome da intrappolamento dei nervi cranici,
Punti neuro-linfatici di Chapman,
Manipolazioni viscerali gastrointestinali, cardio-respiratorie, urogenitali,
Diagnosi biomeccanica,
Approccio osteopatico pediatrico,
Tirocinio pratico presso strutture sanitarie accreditate.
Le iscrizioni sono aperte sino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti, e saranno prese in considerazione in base all'ordine di arrivo.
Saremo lieti di realizzare il vostro sogno di diventare un
“osteopata dalle mani sensibili
che indagano con la consapevolezza della struttura,
nel rigore scientifico”
(W.G. Sutherland)
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